Sei personaggi in cerca d’autore
Sabato 24 gennaio 2026
ore 21:00
Teatro San Prospero
Durante le prove di una commedia, il teatro viene attraversato da una frattura improvvisa: sei personaggi irrompono sulla scena chiedendo di essere rappresentati. Non sono attori, ma creature incompiute, abbandonate da un autore prima di dare forma definitiva alla loro storia. Portano con sé un dramma che non può più restare sospeso.
Il Padre e la Madre divisi da un rancore senza soluzione, la figliastra segnata da una ribellione dolorosa, il Figlio chiuso in una distanza ostile, due bambini innocenti travolti dal destino. Di fronte a loro, una compagnia teatrale e un regista costretti a confrontarsi con una verità che non si lascia imitare.
In Sei personaggi in cerca d’autore, Pirandello scardina le regole della scena e apre una vertigine: i personaggi vivono, gli attori tentano di rappresentare. Il confine tra realtà e finzione si dissolve e ciò che accade sul palco appare più autentico della vita stessa.
Questo allestimento mette al centro il conflitto tra chi recita un ruolo e chi, invece, è prigioniero della propria verità. Lo spazio scenico diventa una soglia in continuo mutamento, dove prove, illusione e realtà si sovrappongono. Pochi elementi, essenziali, lasciano emergere il meccanismo teatrale nella sua nudità, rivelandone insieme fragilità e potenza.
Lo spettacolo è prodotto da Teatro Europeo Plautino. La compagnia tutela e diffonde il teatro classico, con particolare attenzione a quello plautino, lavorando per avvicinare il pubblico – e soprattutto le giovani generazioni – al patrimonio classico della cultura europea.
Teatro Europeo Plautino rappresenta oggi un punto di riferimento per chi desidera approfondire e sviluppare un rapporto vivo con il Teatro Classico. Cura inoltre la direzione artistica e la gestione del Teatro Augusto Massari, il terzo teatro più antico dell’Emilia-Romagna, autentico gioiello della storia teatrale regionale.
Sei personaggi in cerca d’autore
Una produzione
TEP
Sabato 24 gennaio
2026
ore 21:00
di L. Pirandello
regia Cristiano Roccamo
Mettere in scena Sei personaggi in cerca d’autore significa affrontare il cuore del teatro stesso: la sua capacità di generare vita, di dare voce a ciò che non trova spazio nella realtà. I sei personaggi non sono semplici figure, ma presenze concrete, con un dolore e una verità che reclamano ascolto.
La regia pone al centro il contrasto tra gli attori, che recitano ruoli, e i personaggi, che incarnano una necessità interiore. È in questo conflitto che esplode la modernità di Pirandello: il teatro diventa specchio frantumato in cui lo spettatore riconosce la propria stessa ricerca di senso.
Lo spazio scenico è pensato come una soglia, un luogo in continua trasformazione dove prove, realtà e illusione si sovrappongono. Pochi elementi concreti, ma un dispositivo teatrale che mostra il meccanismo della rappresentazione, rivelandone al tempo stesso la fragilità e la forza.
I personaggi si presentano come figure fuori dal tempo, più reali degli attori stessi, e per questo inafferrabili. La loro urgenza di vivere mette a nudo il mistero della creazione artistica: chi dà forma a chi? L’autore ai personaggi o i personaggi all’autore?
Con questo allestimento, Sei personaggi in cerca d’autore non è soltanto una pièce meta-teatrale, ma un’esperienza che porta lo spettatore dentro la vertigine del teatro: il luogo dove l’immaginazione diventa vita e la vita diventa immaginazione.
CRISTIANO ROCCAMO
Sinossi
In un teatro, durante le prove di una commedia, irrompono sei misteriosi personaggi che chiedono di essere rappresentati. Non sono attori, ma creature nate dalla creatività di un
autore che li ha abbandonati prima di dare compimento alla loro storia.
I sei portano con sé un dramma irrisolto, un intreccio di passioni e conflitti che esige di essere
narrato: il Padre e la Madre divisi dall’odio, la Figliastra ribelle e ferita, il Figlio ostile e distante, due bambini innocenti travolti dal destino.
Il regista e la compagnia teatrale assistono increduli a questa invasione, ma ben presto il confine tra finzione e realtà si sgretola. La scena si trasforma in luogo di verità, in cui la vita
dei personaggi appare più autentica della recitazione degli attori.
Con Sei personaggi in cerca d’autore, Pirandello porta in scena un capolavoro rivoluzionario che interroga il senso stesso del teatro, della verità e dell’identità.