Resta Diva

Una produzione
Ergo Sum Produzioni

Domenica 25 ottobre
2026
ore 18:30

con Enrico Lo verso

un omaggio a Maria Callas

regia Alessandra Pizzi

pianoforte Mirko Lodedo

luci Roberto Goldoni

Una produzione Ergo Sum Produzioni

Uno spettacolo dedicato a Maria Callas, con Enrico Lo Verso.

Quando saliva sul palco era “La Divina”. Ma, terminati gli applausi e spente le luci, tornava a essere Maria: una donna fragile, timida, segnata da un difficile rapporto con la madre e da una costante ricerca d’amore.

Lo spettacolo racconta la sua vita attraverso lo sguardo degli uomini che le furono accanto, a partire da Giovanni Battista Meneghini, l’imprenditore veronese che per primo credette nel suo talento e contribuì in modo decisivo alla sua crescita artistica. Fu al suo fianco negli anni in cui la giovane cantante, ancora impacciata e insicura, si trasformò progressivamente in una delle più grandi icone della lirica internazionale.

Poi arrivò Aristotele Onassis, un amore travolgente e doloroso che segnò profondamente la sua esistenza. Intorno a Maria Callas si intrecciarono passione, successo, scandali, solitudine e un desiderio d’amore che non trovò mai davvero pace. Dietro l’immagine pubblica della diva restava una donna esposta, vulnerabile, capace di vivere con intensità tanto il trionfo quanto il dolore.

Enrico Lo Verso dà voce al racconto di Meneghini e, attraverso una biografia romanzata, accompagna il pubblico dentro una vicenda umana che va oltre il mito. Ne emerge il ritratto di una donna complessa, amatissima e controversa, capace di trasformare le proprie ferite in arte e di lasciare un segno indelebile nella storia della musica e del costume.

Video, proiezioni e immagini contribuiscono a ricostruire le atmosfere e le suggestioni del suo tempo, mentre il pianoforte del Maestro Mirko Lodedo dialoga con la parola scenica, amplificandone le emozioni e restituendo la forza della musica che ha accompagnato Callas per tutta la vita.

Al centro dello spettacolo resta il contrasto tra il mito e la donna, tra la grandezza dell’artista e la fragilità dell’essere umano. È proprio in questa distanza, tra ciò che il pubblico vedeva e ciò che Maria viveva, che si costruisce il cuore della narrazione.

Perché, nonostante il dolore, le contraddizioni, gli amori e le ferite, Maria Callas continua ancora oggi a essere una presenza viva, una voce capace di attraversare il tempo e, semplicemente, Diva.