Brexit

 


Sabato 10 Febbraio 2018 ore 09,15

di Tom Corradini e Samuel Toye
Regia di Tom Corradini
Spettacolo comico in lingua inglese

INTRODUZIONE
Il 23 giugno 2016 più di 30 milioni di cittadini britannici hanno votato in un referendum promosso dall’allora primo ministro David Cameron. La domanda chiesta era semplice e diretta: “Il Regno Unito dovrebbe rimanere un membro dell’Unione Europea o lasciare l’Unione Europea?”
La maggior parte degli osservatori in Europa e Gran Bretagna non consideravano probabile un eventuale divorzio. Tuttavia i risultati furono uno shock, con il 51,9% dei votanti che espressero il desiderio di tagliare i ponti con l’UE. Questa decisione senza precedenti ha messo in moto un processo, ancora oggi in corso, chiamato BREXIT. Le sue implicazioni economiche, politiche, e culturali devono ancora farsi sentire su entrambi i lati della Manica.
Quello che è certo è che il 23 giugno sarà ricordato come un momento chiave della storia Britannica. Il referendum ha diviso le generazioni (il 74% dei votanti di età inferiore ai 24 anni hanno votato per rimanere nella UE), classi sociali, e messo le nazioni del Regno Unito l’una contro l’altra (la Scozia e l’Irlanda del Nord si sono entrambe espresse a favore della permanenza nella UE) Quali sono state le ragioni dei cosiddetti ‘leavers’? Quali sono state le motivazioni dei ‘remainers’? Il pubblico viene trasportato in una visione imparziale di entrambe le posizioni alla vigilia del referendum, narrata attraverso i meccanismi della commedia e del
teatro fisico per comprendere gli opposti pareri che si sono confrontati sulla

BREXIT BREVE DESCRIZIONE DELLO SPETTACOLO
22 giugno 2016. Un giorno prima del referendum sulla Brexit.
Un padre e un figlio dibattono sulla loro posizione riguardo al voto. Sono uniti nel sangue ma divisi nello spirito dato che sono chiamati a decidere sul loro futuro e sul futuro del loro paese. Charles è un uomo di affari, che si è fatto da solo, e lavora nella pubblicità mentre suo figlio Eric è un giovane che aspira a diventare artista come mimo. Per entrambi quello che è in gioco in questo voto è la ‘libertà’.
Charles è un ‘leaver’, per lui la liberà giace fuori dalla UE, che vede come una gabbia che minaccia l’indipendenza britannica. Eric è un ‘remainer’, e per lui la libertà risiede nelle possibilità che gli vengono aperte grazie all’appartenenza alla UE.
I due personaggi discutono le loro rispettive posizioni mentre divagano sull’essenza di cosa essere britannico ed europeo significhi veramente per loro. Il dibattito si trasforma da surreale a grottesco, da amaro ad assurdo, fino a quando entrambi vanno a votare… e attendono il risultato del referendum.

ELEMENTI DIDATTICI TOCCATI DALLO SPETTACOLO
La linea narrativa e la struttura dello spettacolo copre diversi temi. Questi sono alcuni degli argomenti che emergono nella messa in scena, e che possono essere ulteriormente esplorati dal docente in classe.

  1. European Community and European nationalism
  2. Immigration: effetto dell’immigrazione sulla società britannica. Il flusso migratorio dall’Europa dell’Est. La crisi europea dei migranti.
  3. Economics: la crisi greca e gli effetti economici della Brexit sul Regno Unito e la UE.
  4. Millenials e giovane generazione britannica: i millenials e la loro visione del mondo; le condizioni di lavoro per le giovani generazioni nel Regno Unito.
  5. L’Impero Britannico: l’espansione della forza navale inglese e la creazione dell’impero. La sua influenza sulla lingua inglese e sull’inglese come lingua globale.
  6. Il Parlamento: la tradizione democratica britannica e il rispetto per le libertà individuali. La Magna Carta.
  7. Propaganda e violenza politica: Project fear, l’omicidio di Joe Cox

 Durata: 60 minuti
Fascia di età consigliata: Triennio scuola secondaria superiore con livello di inglese B1

Qui potete trovare le recensioni dello spettacolo.

Gli attori rimangono, al termine dello spettacolo, rimangono a disposizione per un dibattito con le classi interessate.