SABATO 23 NOVEMBRE ORE 21,00

Compagnia Teatro della Crepa 

Regia: Alessandro Pastarini

Un mondo chiuso, claustrofobico, da cui non esiste nessuna possibilità di fuga: una realtà che riesce a distruggere ogni umanità e sentimento nell’anima del protagonista. Un labirinto da cui è impossibile uscire e in cui s’intrecciano poesia, psicologia, critica sociale: un’analisi spietata di come la violenza reiterata e continua possa spingere un uomo “giusto” a compiere il peggiore dei crimini. Eppure Woyzeck è, nonostante tutto, un atto grandissimo di amore verso l’umanità, un amore che nasce dalla nostra capacità di comprendere e commuoverci anche dell’orrore più profondo. E’ tragedia quando gli uomini non possono in alcun modo cambiare il corso degli eventi, dramma è ciò che avrebbe anche potuto essere evitato. Appunto…
Il dramma presenta scene tratte dalla vita del soldato Franz Woyzeck, che cerca in tutti i modi di sostenere la sua compagna Marie ed il loro figlio. Per guadagnare qualche soldo in più diventa cavia di un dottore per alcuni esperimenti. Marie però lo tradisce con un ufficiale. Il crescente sospetto di Woyzeck viene attizzato da un suo nemico, finché non sorprende Marie ed il rivale ad un ballo presso una taverna. La sua follia lo porta ad attaccare l’ufficiale, ma infine una voce nelle sue allucinazioni gli dice di uccidere la donna.

Con:
Gianluca Bertolini
Lorenzo Bonini
 Sonia Boschi
Angelo Cagnazzo
Julia Rossi
Fortuna Russo
Massimiliano Stocchi
Musiche a cura di:
Carolina Bertazzoni (Violoncello)
Patrizia Tombolato (Pianoforte)