Il Nuovo Teatro San Prospero ama coinvolgere nel suo mondo tutte le forme artistiche presenti sul territorio ed è per questo motivo che da sabato 18 Novembre fino a Sabato 17 Dicembre ospiterà nei suoi ambienti la mostra pittorica di Riccardo GazziniNautica celeste“.

Il progetto

L’Esposizione, realizzata con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia e della Provincia di Reggio Emilia, propone una dozzina di opere pittoriche dedicate alla figura del poeta Andrea Zanzotto a 6 anni dalla morte.
La mostra sarà inaugurata sabato 18 novembre alle ore 17.30.

Scrive Pina Tromellini: “Che un artista come Riccardo Gazzini trovi assonanze nella poetica surreale e informale di Andrea Zanzotto, testimonia una ricerca che si addentra tra forme e contenuti; e le contaminazioni evidenti segnano strade creative. “…Ah paesaggio mio fervido, accorato/amoroso paesaggio…” […] Sulle tele alberi, insetti, cieli, parole, sfondi pietrosi e incontri uniti tra loro da cuciture che congiungono e ricongiungono emozioni. La creatività e l’io si sdoppiano in un flusso di immagini-storie che avvolgono. […]La gemmazione di parole del poeta genera un mondo naturale che nei quadri diventa uno spazio tellurico e celeste. I colori sono intensi e a volte teneri e il paesaggio diventa riflessivo e nello stesso tempo provocatorio, dando origine a piccole vertigini. La lucertola, il cervo volante, i cieli illuminati dalla luna scoprono pensieri intimi. E’ infatti a mio avviso una pittura interna quella di Riccardo Gazzini come la poesia del poeta di Pieve di Soligo “…luna flora eremitica/luna unica selenite/…..luna neve nevisssima novissima/………vertigine……” I sentimenti si dissolvono nel verbale e nelle immagini pittoriche.”
Nella giornata di San Prospero, venerdì 24 novembre, alle ore 17.30 si terrà una lettura di poesie di Zanzotto a cura della Compagnia Nuovo Teatro San Prospero.
Riccardo Gazzini nasce nel 1960 a Reggio Emilia. Inizia a dipingere prima come autodidatta poi, successivamente, con il maestro Glauco Pecorari. Approfondisce lo studio del paesaggio e la sua rappresentazione con il passare del tempo, muta. Si apre all’osservazione della natura creando un parallelo tra ambiente e uomo; emerge un senso di profonda connessione con la Terra e le tematiche affrontate riguardano la salvaguardia della natura, l’ecologia ed il senso dell’esistenza. Ama sperimentare tecniche e materiali diversi, il collage, l’inserto di elementi polimaterici, l’uso di stampi e l’introduzione di elementi informali, surreali e simbolici. Lavora nello studio situato a Casina (Reggio Emilia), in località Mulino di Cortogno. A partire dal 2005, prende parte a diverse esposizioni collettive e personali. Questa è la sua terza mostra personale.