RECITAZIONE

Condotto da Erika Patroncini

Mercoledì dalle 21,00 alle 23,00

Luogo: Teatro San Prospero. Via Guidelli, 5 - Reggio Emilia 

Prima fase: dal 09 Ottobre 2019 a Dicembre 2019  – Costo: 130,00 €
Seconda fase: dal 08 Gennaio 2020 a Maggio 2020 – Costo: 230,00 €

 

È possibile partecipare ad una lezione di prova gratuita.

L’attività teatrale atta a formare un attore professionista prevede una corposa mole di lavoro: gestione del corpo, gestione dello spazio scenico, relazione e ascolto, sviluppo della creatività, esercizi di attenzione e concentrazione, respirazione, dizione e fonetica, storia del teatro, studio degli stili recitativi, mimo, acrobatica, canto, danza, trucco, studio del personaggio ed esperienza di palcoscenico. Circa trecento ore di lavoro. Il presente laboratorio, che sarà di circa sessanta ore si propone di soffermarsi su alcuni aspetti della recitazione, tenendo conto delle attitudini e delle aspettative del gruppo.

Il corso è indirizzato a tutti coloro che per la prima volta si accostano al mondo della recitazione teatrale, ma anche a chi, avendo già fatto un corso sente il bisogno di rafforzare le basi. L’obiettivo principale è quello di far si che l’allievo attore acquisisca gli strumenti per poter affrontare un personaggio con disinvoltura.

PROGRAMMA PARTE 1 (Ottobre-Dicembre)

CONCENTRAZIONE: All’attore si chiede di sapere a memoria testo, movimenti ed emozioni del personaggio, ma in modo che tutto questo risulti credibile e come se accadesse tutto per la prima volta, la concentrazione è proprio questo, vivere ogni passaggio come se nascesse sul momento tenendo presente sempre che si sta camminando su una fune. Per questo si comincerà sempre la lezione con esercizi incentrati sulla prontezza di riflessi che richiedano un alto livello di concentrazione.

CORPO: Gestione e presa di coscienza del proprio corpo, per arrivare ad ottenere una fisicità che si adatti ai personaggi da interpretare. L’effetto “collaterale” sarà anche quello di acquisire maggior sicurezza e consapevolezza  nei movimenti quotidiani.

EMOZIONE: L’attore deve essere in grado di trasmettere un’emozione, simulandola o provandola, esistono diverse strade per ottenere questo obiettivo, la nostra si baserà su una ricerca attraverso suggestioni e stimolo della fantasia in cui corpo e voce faranno da tramite.

VOCE: Anche se in modo parziale verranno affrontate tematiche legate alla voce: respirazione, dizione, fonetica e plastica vocale.

IMPROVVISAZIONE: essenziale per sperimentare la propria capacità di reazione, dal momento che in scena potrà accadere di tutto: entrata ritardata, una musica che non parte o quant’altro, ma anche se tutto filasse sempre liscio la capacità di improvvisare è uno strumento di cui l’attore deve essere sempre in possesso.  La capacità di reazione acquisita nella fase di concentrazione sarà basilare per questo tipo di esperienza.

MEMORIA: tecniche e trucchi di memorizzazione del testo.

RECITAZIONE: L’insieme di tutte le suddette fasi, con un’ attenzione particolare alle seguenti materie: la controscena, il controllo dell’emotività personale, l’affidarsi alla regia, il movimento involontario in scena, la gestione delle mani, la gestualità, le linee immaginarie del palcoscenico, il movimento formale e il movimento sostanziale, la percezione di noi stessi, la quarta parete, la ricerca della verità scenica.

PROGRAMMA PARTE 2: PREPARAZIONE SPETTACOLO (Gennaio-Maggio)

Una volta consegnato il testo si procederà con la lettura a tavolino del copione e all’allestimento dello spettacolo che sarà aperto al pubblico. L’allievo sarà tenuto a rispettare i tempi di memorizzazione indicati dalla docente